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TLRNet

Chi siamo

La Società – Visione e Mission

TLRNet è la società del Gruppo Iren che ha realizzato e gestisce sistemi di teleriscaldamento in numerosi centri di piccole e medie dimensioni del Sud Piemonte e della Liguria, direttamente o mediante società controllate.

 

Del resto in Italia, il Piemonte è la regione con la maggiore diffusione del teleriscaldamento, anche grazie agli impianti gestiti da TLRNET e dal Gruppo Iren e il servizio ha ampie prospettive di crescita, soprattutto per il suo ruolo nella riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Dal pionieristico impianto di Alba, realizzato negli anni Ottanta dal Gruppo Egea che deteneva la partecipazione in TLRNET, la realtà ha continuato a crescere, investire e innovare, contribuendo allo sviluppo di questo sistema efficiente e sostenibile. Si tratta di un percorso compiuto attraverso diverse società, oggi dirette e coordinate da Iren Spa in seguito all’acquisizione della multiutility albese perfezionata a metà 2025.

Perché il teleriscaldamento?

Un sistema di teleriscaldamento progettato e gestito in modo efficiente consente, rispetto ai tradizionali impianti di riscaldamento, un utilizzo più razionale dell’energia, una significativa riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e un innalzamento dei livelli di sicurezza all’interno delle abitazioni. Non a caso, il teleriscaldamento è oggi ampiamente diffuso nei Paesi dell’Europa centro-settentrionale e si sta rapidamente affermando anche in Italia, trovando pieno riconoscimento in tutti i piani energetico-ambientali a livello europeo e nazionale.

 

Sotto il profilo ambientale, il teleriscaldamento risulta particolarmente vantaggioso in quanto consente di eliminare un elevato numero di singoli camini, concentrando la produzione del calore e le relative emissioni in un’unica struttura, rigorosamente controllata e collocata al di fuori del tessuto urbano. Dal punto di vista economico, la realizzazione del progetto può rappresentare un importante volano per lo sviluppo dell’economia territoriale, grazie a un consistente volume di investimenti sul territorio e al coinvolgimento diretto delle imprese locali. Infine, il progetto offre alla cittadinanza un’ulteriore opzione per il riscaldamento domestico: una soluzione moderna, efficiente e competitiva dal punto di vista economico.

Le nostre società

TLRNet ha realizzato e gestisce il teleriscaldamento nei Comuni di Alba, Canale, Narzole e Cortemilia; inoltre gestisce, attraverso società di scopo controllate,  impianti e reti nei comuni di Alessandria ("Alessandria Calore" e "Telenergia"), Bra ("Bra Energia"), Carmagnola ("Carmagnola Energia"), Piossasco ("Sep- Società energetica Piossasco"), Nizza Monferrato ("Monferrato Energia"), Acqui Terme ("Acqui Energia"), Cairo Montenotte ("Valbormida Energia") .

TLRNet in numeri

 

TLRNet gestisce 16 impianti di teleriscaldamento per una lunghezza complessiva di 134 km di rete e una volumetria teleriscaldata di 11 milioni di mc. Serve oltre 101.000 abitanti equivalenti (aggiornamento al 31/12/2025)

I nostri servizi

Rete

Vantaggi

Allacciamenti

Tariffe & condizioni

Fattore Energia Primario

Rete

ALBA

La rete di Alba si estende per 29,106 Km (dati al 31/12/2024) ed è in funzione dal 1987. La volumetria totale della rete è pari a m3 4.247.379

 

La centrale è costituita dai seguenti elementi:

 

  • 1x Ciclo combinato gas-vapore
  • 11x Caldaie di integrazione e riserva
  • 5x Motori alternativi a gas
  • 1x Caldaia a cippato

CANALE

La rete di Canale si estende per 3,303 Km (dati al 31/12/2024) ed è in funzione dal 2007. La volumetria totale della rete è pari a m3 183.519 La centrale è costituita dai seguenti elementi:

 

  •  4x Caldaie di integrazione e riserva
  • 1x Motore alternativo a gas

CORTEMILIA

La rete di Cortemilia si estende per 0,420 Km (dati al 31/12/2024) ed è in funzione dal 2008. La volumetria totale della rete è pari a m3 57.871

 

La centrale è costituita dai seguenti elementi:

 

  • 2x Caldaie di integrazione e riserva
  • 2x Motori alternativi a gas
  • 3x Caldaie a biomassa

NARZOLE

La rete di Narzole si estende per 0,591 Km (dati al 31/12/2024) ed è in funzione dal 2004. La volumetria totale della rete è pari a m3 59.754

 

La centrale è costituita dai seguenti elementi:

 

  • 2x Caldaie di integrazione e riserva
  • 1x Motore alternativo a gas

Vantaggi

Il teleriscaldamento offre diversi vantaggi, in termini di tutela ambientale, sicurezza abitativa e risparmio economico.

AMBIENTE

  • riduzione dell’inquinamento atmosferico, con una maggior tutela ambientale e riduzione di agenti inquinanti. In particolare:
  • riduzione di CO₂ in atmosfera
  • riduzione di NOX in atmosfera a livello locale
  • riduzione del consumo di gas grazie all’utilizzo delle fonti rinnovabili;
  • realizzazione di opere compensative e riqualificazione delle strade interessate dai lavori;
  • arricchimento della rete infrastrutturale della città

SICUREZZA

  • maggiore sicurezza nelle abitazioni e nei condomìni, perché si azzera il rischio di fughe di gas, scoppi e incendi;
  • utilizzo di sistemi di telegestione e supervisione evoluti su tutte le componenti dell’impianto che permetteranno di monitorare costantemente lo stato degli impianti, ricevere allarmi in caso di anomalie, modificare parametri da remoto

RISPARMIO

  • riduzione dei costi totali a carico dei clienti, con una bolletta che consentirà un risparmio duraturo nel tempo, più elevato nel caso di impianti obsoleti o semplicemente inefficienti o alimentati a gasolio;
  • ampliamento dell’offerta dei servizi per il cittadino, tenendo conto che l’allacciamento non è un obbligo, ma un’ulteriore possibilità di scelta

Allacciamenti

Informativa agli utenti

Modulo richiesta informazioni

Modulo richiesta informazioni

Scaricamento

I moduli, compilati e firmati, possono essere trasmessi con le seguenti modalità:

 

Email: fatture.teleriscaldamento@egea.it

Fax: 0173 441104

Raccomandata A/R: Corso Nino Bixio 8 – 12051 ALBA (CN)

Modalità di allacciamento alla rete di teleriscaldamento cittadino

Di seguito sono riportate le modalità di allacciamento alla rete di teleriscaldamento cittadino della società TLRNET in ottemperanza a quanto stabilito dal Testo Unico della Regolazione dei criteri di determinazione dei corrispettivi di allacciamento e delle modalità di esercizio da parte dell’utente del diritto di recesso (T.U.A.R. e s.m.i.) di cui alla delibera 24/2018/R/tlr del 18/01/2018 dell’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente e successive modifiche.

 

Le attività di TLRNET per l’allacciamento alla sua rete di teleriscaldamento comprendono:

  • verifica della fattibilità tecnica dell’intervento;
  • progettazione esecutiva della rete e della sottostazione di scambio;
  • realizzazione del tratto di collegamento dalla dorsale di distribuzione esistente fino alla centrale termica dello stabile;
  • posa dei cavidotti per la telegestione;
  • ripristino delle aree pubbliche e private manomesse;
  • oneri di manomissione suolo e sicurezza;
  • costruzione del punto di consegna (scambiatore) tra l’impianto primario (rete TLRNET) e l’impianto secondario (distribuzione interna dello stabile);
  • sistemi elettronici di contabilizzazione e termoregolazione/telecontrollo.

I lavori sopracitati potranno essere svolti direttamente da TLRNET o con l’ausilio di appaltatori esterni. Altre eventuali attività richieste dovranno essere specificatamente discusse e verranno quotate a parte. Le apparecchiature di sottocentrale rimarranno di proprietà di TLRENT che ne curerà anche la manutenzione ordinaria e straordinaria, e l’Utente metterà a disposizione il locale dove posare la sottostazione, l’alimentazione elettrica ed i consensi di asservimento all’elettronica di termoregolazione. TLRNET garantisce che i lavori di allacciamento e montaggio saranno eseguiti a regola d’arte secondo le normative vigenti.

 

Resteranno a carico dell’Utente: la manutenzione ordinaria e straordinaria delle apparecchiature di centrale termica preesistenti e di tutto l’impianto secondario, comprese pompe di circolazione, vasi di espansione, eventuali serbatoi di accumulo dell’acqua sanitaria, anelli di distribuzione, apparati di riscaldamento nelle unità immobiliari, apparati di ripartizione e regolazione di energia (valvole termostatiche, detentori e ripartitori), dispositivi di filtraggio e trattamento acqua, oltre alle spese dell’energia elettrica per il funzionamento dell’impianto.

Contributo di allacciamento

Il corrispettivo di allacciamento viene normalmente calcolato in maniera puntuale per la parte di rete, e partendo da stime parametriche su impianti di uguali potenze e dimensioni per la parte di sottocentrale. Resta inteso che tale contributo non potrà mai essere superiore al costo complessivamente sostenuto per l’effettiva realizzazione del punto di consegna.

 

Al solo fine di garantire il recupero della totalità dei costi sostenuti alla realizzazione dell’allacciamento, TLRNET si riserva di applicare un corrispettivo di salvaguardia a carico dell’Utente che receda dal contratto di fornitura prima della naturale scadenza del contratto di fornitura. L’ammontare del corrispettivo di salvaguardia è determinato in funzione del momento in cui avviene il recesso in tale arco temporale, secondo i criteri previsti dal Testo Unico di Regolazione (T.U.A.R. e s.m.i.) all’art. 9.

Scarica il modulo di richiesta preventivo

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Scarica il modulo di accettazione preventivo

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Modalità di disattivazione o scollegamento

Di seguito riportiamo le modalità di richiesta di disattivazione e scollegamento dalla rete di teleriscaldamento cittadino della società TLRNET in ottemperanza a quanto stabilito dal Testo Unico della Regolazione dei criteri di determinazione dei corrispettivi di allacciamento e delle modalità di esercizio da parte dell’utente del diritto di recesso (T.U.A.R. e s.m.i.) di cui alla delibera 24/2018/R/tlr del 18/01/2018 dell’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente e successive modifiche.

 

Per i contratti sottoscritti dal 1° giugno 2018 la richiesta di recesso da parte dell’Utente può avvenire in qualunque momento con un preavviso di 30 giorni. Per i contratti già in essere al 1° giugno 2018, invece, le clausole di recesso in essere trovano applicazione fino alla naturale scadenza del contratto e comunque non oltre il 31/12/2023, per utenti con potenza contrattualizzata/convenzionale fino ai 350 kW, e non oltre il 31/12/2028, per utenti con potenza contrattualizzata/convenzionale superiore ai 350 kW.

 

Il recesso può venire richiesto sotto due forme:

 

  • la disattivazione, ossia la chiusura dell’impianto senza la rimozione delle relative attrezzature;
  • lo scollegamento, ossia la disattivazione unitamente alla rimozione di tutte le attrezzature di proprietà di TLRNET

 

In caso di richiesta di disattivazione, TLRNET provvederà ad eseguire le seguenti attività:

 

  • chiusura delle valvole di intercettazione della sottostazione di utenza e loro piombatura;
  • effettuazione della lettura di cessazione;
  • emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale.

 

Nessun corrispettivo verrà richiesto da TLRNET per le attività di disattivazione.

 

In caso di richiesta di scollegamento, TLRNET, oltre alle attività previste per la disattivazione, provvederà a:

 

  • rimuovere il gruppo di misura e le altre componenti della sottostazione d’utenza di proprietà di TLRNET;
  • presentare un’offerta per la rimozione di eventuali ulteriori componenti della sottostazione d’utenza di proprietà dell’Utente;
  • disalimentare le apparecchiature elettriche facenti parte dell’impianto di allacciamento;
  • intercettare il circuito idraulico di allacciamento a monte della proprietà privata dell’Utente, ove tale circuito non serva altri utenti.

 

Nessun corrispettivo verrà richiesto da TLRNET per le attività di scollegamento, salvo il caso di rimozione di componenti della sottostazione di proprietà dell’Utente.

 

Se previsto dal contratto di fornitura, TLRNET, al solo fine di garantire il recupero della totalità dei costi sostenuti alla realizzazione dell’allacciamento, applicherà il corrispettivo di salvaguardia a carico dell’Utente che receda entro un periodo di 3 (tre) anni dalla sottoscrizione del contratto stesso. L’ammontare del corrispettivo di salvaguardia è determinato in funzione del momento in cui avviene il recesso in tale arco temporale, secondo i criteri previsti dal Testo Unico di Regolazione (T.U.A.R.) all’art. 9.

Scarica il modulo di disattivazione/scollegamento

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Dati catastali

Come disposto dalla Legge Finanziaria 2005 (legge 30/12/2004 n.311) tutte le Società che svolgo attività di somministrazione di energia elettrica, gas e servizi idrici sono tenute a raccogliere, e successivamente comunicare all’Anagrafe Tributaria, i dati degli immobili presso cui è attiva una fornitura. La circolare dell’Agenzia delle Entrate n.44/E del 19/10/2005 ha esteso tale obbligo anche alle Società che erogano energia tramite impianti di teleriscaldamento.

I dati catastali sono i dati principali di identificazione di un immobile. Sono contenuti nella visura catastale, un documento rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

Ti chiediamo pertanto di comunicarci i tuoi dati, stampando e compilando il modulo qui di seguito, da inviare, debitamente sottoscritto all’indirizzo mail indicato.

In caso di mancata comunicazione sono previste sanzioni amministrative sia nei confronti delle società eroganti i servizi che dei clienti inadempienti.

 

Per ulteriori informazioni puoi consultare il sito internet www.agenziaentrate.gov.it oppure rivolgerti al numero verde dell’Agenzia dell’Entrate 848 800 444.

Scarica il modulo dati catastali

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Fatturazione e pagamenti

È possibile richiedere l’invio delle fatture tramite posta elettronica o l’addebito diretto delle bollette sul conto corrente, compilando gli appositi moduli.

Scarica il modulo di autorizzazione all’invio delle fatture tramite posta elettronica

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Scarica il modulo per addebito diretto SEPA

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Condizioni generali di fornitura

Scarica le condizioni generali di fornitura

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Tariffe Teleriscaldamento TLRNET

Le reti di teleriscaldamento gestite dalla Società TLRNET e assoggettate a regolazione ARERA servono i Comuni di Alba, Canale e Narzole

  1. Rete di teleriscaldamento di Alba

La Convenzione stipulata nel 1997 tra il Comune di Alba ed EGEA - TLRNET in materia di teleriscaldamento definisce la tariffa del servizio di teleriscaldamento applicabile nel Comune di Alba sulla base di una formula monomia.

 

A partire dal 2007, il Consiglio Comunale ha approvato l’utilizzo, in alternativa alla formula monomia, di una formula binomia.

TARIFFA MONOMIA

La tariffa monomia, applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, costituisce la forma più semplice delle tariffe a contatore e risponde ad una logica di proporzionalità diretta tra il consumo di energia dello stabile, come rilevato dal contatore di calore, e l’addebito in fattura.

 

La tariffa monomia prevede un corrispettivo unitario espresso in €/kWh che moltiplicato per i kWh consumati nel periodo considerato determina l’importo oggetto di addebito.

 

Il valore del corrispettivo unitario del teleriscaldamento è determinato, come da Convenzione, secondo la formula seguente:

 

Ttlr (t) = 0,049 + ( Tgas (t) – 0,1839103 ) / 8,097 * 1,6 + K

 

Ttlr (t) = tariffa teleriscaldamento valida per il mese (t), espressa in €/kWh;

 

0,049 = tariffa teleriscaldamento vigente al 01/01/1990, espressa in €/Mcal;

 

Tgas (t) = tariffa del gas naturale valida per il mese t espressa in €/m³, accise incluse iva esclusa, riferita alla località Alba per cliente di tipo civile servito in regime di tutela avente consumo annuo di 172.093 (*);

 

0,1839103 = tariffa gas naturale per usi comunali al 31/12/1989 espressa in €/m³, accise incluse iva esclusa;

 

8,097 = potere calorifico inferiore gas naturale, espresso in Mcal/m³

 

1,6 = coefficiente adimensionale comprensivo dei costi e variazioni della manodopera, manutenzioni e varie;

 

K = coefficiente correttivo negativo correlato al quantitativo di calore complessivamente erogato dal sistema di teleriscaldamento nell’anno precedente, espresso in €/Mcal;

 

0,86 = fattore di conversione da €/Mcal a €/kWh.

 

(*) modifica concordata col Comune a seguito dell’abrogazione delle tariffe del gas metano per usi comunali originariamente considerate.

I dati di input di tale formula sono il prezzo del gas nel mese di riferimento Tgas (t) (calcolato sulla base delle pertinenti delibere ARERA) e il coefficiente correttivo K valido per la stagione termica corrente (calcolato sulla base del consumo dell’anno solare precedente).

 

La tariffa monomia è aggiornata mensilmente in modo proporzionale al prezzo del gas assunto a riferimento.

 

L’aggiornamento del coefficiente correttivo K è fatto con periodicità annuale decorrente dal 1° luglio di ciascun anno e il periodo considerato per la determinazione del prelievo totale annuo è l’anno solare precedente.

TARIFFA BINOMIA

La tariffa binomia, applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, costituisce una forma evoluta delle tariffe a contatore e risponde ad una logica di ripartizione degli addebiti secondo due termini, di cui uno fisso, espresso in €/(kW*anno) e proporzionale alla potenza termica impegnata dallo stabile, definita a livello contrattuale, ed uno variabile, espresso in €/kWh, proporzionale al consumo di energia dello stabile, come rilevato dal contatore di calore.

 

Il valore unitario iniziale della quota fissa della formula di prezzo binomia è pari a 40 €/(kW*anno), valore valido al 1° ottobre 2007.

 

L’aggiornamento della quota fissa avviene con cadenza annuale al 1° ottobre di ciascun anno sulla base della corrispondente variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale.

 

L’addebito della quota fissa viene effettuato ripartendo il valore annuo in rate costanti mensili fatturate nel periodo invernale (da ottobre ad aprile) contestualmente all’addebito della quota variabile.

 

La quota variabile della tariffa binomia prevede un corrispettivo unitario espresso in €/kWh che moltiplicato per i kWh consumati nel periodo considerato (tipicamente il mese) determina l’importo oggetto di addebito.

 

Il corrispettivo unitario della quota variabile della tariffa binomia è pari al 60% del corrispettivo unitario della tariffa monomia vigente nello stesso periodo.

 

VALORI RIFERITI A GENNAIO 2026

 

Tariffa monomia: 0,159 €/kWh

 

Tariffa binomia:

 

  • Quota fissa 55,77 €/(kW*anno)
  • Quota variabile 0,095 €/kWh

PREZZO GESTIONE

Per gli utenti serviti dalla rete di teleriscaldamento di Alba gestita da TLRNET sono altresì previsti prezzi personalizzati in caso di contratti di gestione calore.

2. Rete di teleriscaldamento di Canale

La Convenzione stipulata nel 2007 tra il Comune di Canale ed EGEA – TLRNET in materia di teleriscaldamento non disciplina i prezzi di fornitura del servizio applicabili nel Comune di Canale che conseguentemente sono definiti su base contrattuale individuale.

 

Al fine di agevolare la predisposizione delle offerte individuali, la Società ha convenuto di applicare una tariffa monomia e una binomia aventi le seguenti formulazioni.

 

TARIFFA MONOMIA

La tariffa monomia (Qv) , applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, è determinata in funzione del calore prelevato dalla rete di teleriscaldamento, espresso in kWh, e viene calcolata attraverso la seguente formula:

 

 Q(v)= q(v1) * KWh [€] + q(v2) * kWh(bio) [€] - q(v3) * KWh(bio) [€] 

 

  • dove il coefficiente q(v1) è pari alla tariffa di listino P(t).

 

Al terzo trimestre 2021, la tariffa di listino P(t) è pari a 0,11743 [€/kWh];

 

  • dove il coefficiente q(v2) è la componente a copertura dei costi sostenuti per l’adeguamento e la gestione dell’impianto all’alimentazione a biomassa. Tale valore è stato definito pari a 0,01996 €/kWh(bio) (ovvero per ogni kWh termico prelevato prodotto da biomassa, valore aggiornato mensilmente);
  • dove il coefficiente q(v3) è pari al credito di imposta di cui all’articolo 8, comma 10 della legge 448/1998 s.m.i. riconosciuto per ogni kWh termico prelevato prodotto da biomassa. Tale valore è attualmente pari a 0,02195 €/kWh(bio) (ovvero per ogni kWh termico prelevato prodotto da biomassa, valore aggiornato mensilmente).

 

Il valore delle quote sopra indicate non comprende l’IVA.

 

La tariffa di listino P(t) è aggiornata trimestralmente secondo la seguente formula:

 

P(t) = P(0) * (0.5 * P(tlr(t))/P(tlr(0)) + 0.5 * P(cippato(i))/ P(cippato(0))) 

 

dove i termini sono definiti come segue:

 

P(t) : tariffa di listino al trimestre t-esimo;

 

P(0): tariffa di listino di riferimento al terzo trimestre 2021;

 

P(tlr(t)): tariffa del teleriscaldamento al trimestre t-esimo come definita dalla Convenzione sottoscritta con il Comune di Alba;

 

P(trl(0)): tariffa del teleriscaldamento al terzo trimestre 2021 come definita dalla Convenzione sottoscritta con il Comune di Alba;

 

P(cippato(t)): prezzo medio di riferimento, così come definito dal listino Camera di Commercio di Alessandria per cippato, nel trimestre t-esimo;

 

P(cippato(0)): prezzo medio di riferimento, così come definito dal listino Camera di Commercio di Alessandria per cippato, al terzo trimestre 2021.

 

La tariffa monomia è pertanto aggiornata con cadenza mensile.

 

TARIFFA BINOMIA

 

La tariffa binomia, applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, costituisce una forma evoluta delle tariffe a contatore e risponde ad una logica di ripartizione degli addebiti secondo due termini, di cui uno fisso, espresso in €/(kW*anno) e proporzionale alla potenza termica impegnata dallo stabile, definita a livello contrattuale, ed uno variabile, espresso in €/kWh, proporzionale al consumo di energia dello stabile.

 

Il valore unitario iniziale della quota fissa della formula di prezzo binomia è pari a quello applicato per gli utenti allacciati alla rete di teleriscaldamento di Alba.

 

L’aggiornamento della quota fissa avviene con cadenza annuale al 1° ottobre di ciascun anno sulla base della corrispondente variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale.

 

L’addebito della quota fissa viene effettuato ripartendo il valore annuo in rate costanti mensili fatturate nel periodo invernale (da ottobre ad aprile) contestualmente all’addebito della quota variabile.

 

La quota variabile della tariffa binomia, aggiornata con cadenza mensile, è determinata tramite la formula:

 

 Q(v)= q(v1) * KWh [€] + q(v2) * kWh(bio) [€] - q(v3) * KWh(bio) [€] 

 

  • dove il coefficiente q(v1) è pari alla tariffa di listino P(t) moltiplicata per 0,60;
  • dove i termini P(t), q(v2), q(v3) sono pari ai medesimi valori definiti per la tariffa monomia.

 

PREZZO GESTIONE

 

Per gli utenti serviti dalla rete di teleriscaldamento di Canale gestita da EGEA Holding sono altresì previsti prezzi personalizzati in caso di contratti di gestione calore.

3. Rete di teleriscaldamento di Narzole

La Convenzione stipulata tra il Comune di Narzole ed EGEA – TLRNET in materia di teleriscaldamento non disciplina i prezzi di fornitura del servizio applicabili nel Comune di Narzole che conseguentemente sono definiti su base contrattuale individuale.

 

Al fine di agevolare la predisposizione delle offerte individuali, la Società ha definito un prezzo unitario del calore di tipo monomio, definito prezzo di listino, che costituisce elemento di riferimento per la formulazione delle offerte contrattuali proposte ai clienti.

 

 

TARIFFA MONOMIA

La tariffa monomia, applicabile a tutte le tipologie di clienti e di utilizzo e per forniture ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria, costituisce la forma più semplice delle tariffe a contatore e risponde ad una logica di proporzionalità diretta tra il consumo di energia dello stabile, come rilevato dal contatore di calore, e l’addebito in fattura.

 

La tariffa monomia prevede un corrispettivo unitario espresso in €/kWh che moltiplicato per i kWh consumati nel periodo considerato determina l’importo oggetto di addebito.

 

Il valore del corrispettivo unitario del teleriscaldamento è pari alla tariffa di listino del periodo considerato ed è determinato sulla base del prezzo del gas per uso riscaldamento domestico secondo la formula seguente:

 

Ptele (t) = Pgas (t) / PCI * K

 

dove:

Ptele (t) = prezzo di listino espresso in €/kWh valido per il mese t;

 

Pgas (t) = prezzo del gas naturale valido per il mese t espresso in €/m³, accise incluse iva esclusa, riferito alla località Fossano per cliente di tipo civile servito in regime di tutela avente consumo annuo di 15.000 m³;

 

PCI = potere calorifico inferiore del gas, assunto pari a 9,6 kWh/m³;

 

K = coefficiente correttivo adimensionale che tiene conto del rendimento medio delle caldaie condominiali, dei relativi costi di conduzione, manutenzione e ammortamento, del maggior valore del calore da teleriscaldamento rispetto a quello prodotto da caldaia condominiale, pari a 1,6.

La tariffa monomia è aggiornata mensilmente in modo proporzionale al prezzo del gas Pgas (t) assunto a riferimento.

 

VALORI RIFERITI A GENNAIO 2026

 

Tariffa monomia: 0,163 €/kWh

Fattore Energia Primario

SocietàLocalitàFattore di conversione in energia primaria (PEF)Fattore di emissione di CO2
dell'energia termica (FE)
non rinnovabilerinnovabiletotale
f_P,nrenf_P,renf_P,tot
[-][-][-][gCO2/kWht erogato all'utenza]
Acqui Energia SpaAcqui Terme1,0670,0011,068143,54
Alessandria Calore SrlAlessandria (quartiere Cristo) 1,0710,0021,073118,32
Bra Energia SpaBra1,0920,0011,093128,75
Carmagnola Energia SrlCarmagnola1,0980,0011,099139,64
TLRNetAlba*1,4360,0011,437117,88
Canale*0,6551,4092,06498,3
Narzole*1,5290,0171,546174,3
Monferrato Energia SpaNizza Monferrato1,1500,0021,152137,75
S.E.P. Società Energetica Piossasco Spa Piossasco1,1990,0051,204210,39
Telenergia SrlAlessandria1,0570,0051,06250,84
Valbormida Energia SpaCairo Montenotte1,1740,0041,178154,21

 

 

* gli impianti di Alba, Canale e Narzole fanno capo a TLRNet

Documentazione

Normative & regolamenti

Codice Etico

Modulistica

Normative & regolamenti

INFORMATIVA PRIVACY

INFORMATIVA PRIVACY

Visualizzazione

Scaricamento

Codice Etico

Il codice etico Iren

Il codice etico Iren

Visualizzazione

Scaricamento

Modulistica

DISATTIVAZIONE

DISATTIVAZIONE

Visualizzazione

Scaricamento

RIMBORSO

RIMBORSO

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IVA 10%

IVA 10%

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FAQ

Assolutamente no. L’adesione al teleriscaldamento è del tutto libera su base individuale (in ambito condominiale). Questo significa che la scelta di aderire al teleriscaldamento è assunta all’interno dell’assemblea condominiale e segue il medesimo iter delle scelte che necessitano della maggioranza assembleare.

I tecnici svolgono un sopralluogo gratuito presso la centrale termica del condominio per “scattare” una fotografia energetica dell’edificio, che consiste nel verificare la fattibilità dell’allaccio e effettuare un’analisi sui dati di consumo fornendo così tutti gli elementi utili all’amministratore per valutare l’offerta commerciale e presentarla  all’assemblea di condominio che delibera in merito.

Dal voto positivo dell’assemblea all’attivazione del servizio – in condizioni normali – passa circa un mese. Nel caso, invece, vengano riscontrate situazioni tecniche anomale durante la precedente fase di diagnosi energetica che possano ritardare l’attivazione, l’azienda lo comunica immediatamente in modo che al momento del voto l’assemblea sia informata delle tempistiche necessarie. Il collegamento della sottostazione in centrale termica prevede una durata di qualche ora, per cui l’operazione può agevolmente essere eseguita anche in piena stagione termica.

L’intervento è molto semplice e consiste nell’installazione di uno scambiatore nel locale caldaia, accanto alla “vecchia” caldaia del gas, che viene così spenta, e del relativo contatore. Preliminarmente viene realizzato lo “stacco” dalla rete principale, posata sulla strada pubblica, per portare l’acqua calda fino alla centrale termica dell’edificio. Il sistema di riscaldamento dei singoli appartamenti diventa così più semplice ed efficiente: nel momento in cui serve calore, in automatico lo scambiatore “apre” e riscalda l’acqua calda dell’impianto condominiale, quando non serve, invece, lo scambiatore “chiude”.

Le convenzioni in essere prevedono una pluralità di tipologie tariffarie che, comunque, saranno indicizzate all’andamento del gas metano, secondo i valori pubblicati dall’Autorità, e quindi con la stessa modalità adottata per l’uso domestico del gas. In pratica le variazioni percentuali, in più o in meno rispetto alla tariffa negoziata, saranno le stesse che l’utente subirebbe se comprasse il gas per la propria centrale termica. Conseguentemente, verificata la convenienza economica iniziale rispetto al gas metano, questa si mantiene nel tempo.

Assolutamente no. Sotto questo punto di vista il teleriscaldamento è un’iniziativa squisitamente commerciale; il rischio d’impresa è solo del gestore. Le tariffe di vendita del servizio sono disciplinate a priori dalla convenzione firmata tra Comune e concessionario e sono indipendenti rispetto alle eventuali perdite economiche realizzate dal concessionario in caso di scarso successo commerciale dell’iniziativa. In caso di morosità dei singoli condòmini, valgono le stesse regole già in vigore per i riscaldamenti centralizzati a gas o gasolio: l’intero condominio è solidale nei confronti del fornitore del servizio.

No: all’atto dell’allacciamento alla rete di teleriscaldamento, la caldaia condominiale verrà “staccata” dal circuito interno del condominio e affiancata da uno scambiatore di calore che, sostituendosi ad essa, trasferirà il calore trasportato dalla rete di teleriscaldamento al circuito interno dell’edificio. Il costo di questa operazione è di norma modesto e ricompreso negli oneri di allacciamento, anch’essi disciplinati dalla convenzione.

Certamente, in ogni momento sarà possibile un “ritorno al passato”: in questo caso il concessionario rimuoverà le apparecchiature installate presso il cliente e lo stesso potrà ripristinare le vecchie caldaie o installarne di nuove.

Per quanto la ricerca possa progredire sarà sempre più facile intervenire, controllare, adeguare due uniche centrali di cogenerazione piuttosto che centinaia di caldaie. Occorre, inoltre, tener conto del fatto che l’evoluzione degli impianti di riscaldamento individuale/condominiale è normalmente contestuale a un’evoluzione tecnica e normativa che si applica anche alle apparecchiature utilizzate nelle centrali di teleriscaldamento. Se, come prevedibile, saranno migliorati ulteriormente gli standard prestazionali e ambientali delle apparecchiature, anche gli impianti di teleriscaldamento si adegueranno e dovranno farlo per legge. Ma soprattutto vien naturale supporre che una centrale di cogenerazione gestita da aziende specializzate nel settore, costantemente alla ricerca di soluzioni tecnologiche capaci di ridurre i consumi (per migliorare le rese) e di limitare l’inquinamento (facilitando così l’acquisizione delle necessarie autorizzazioni), sia adeguata molto più velocemente alle nuove tecnologie e dunque resa più performante, rispetto alle singole caldaie individuali o condominiali.

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